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Sala 3: L'ossidiana del Monte Arci

         

La sala 3 permette di indagare ulteriori caratteristiche e prerogative dell'ossidiana al fine di comprenderne l'importanza quale risorsa litica per la produzione di manufatti d'uso quotidiano nel corso della preistoria e della protostoria.

Un tavolo al centro della sala espone gli elementi che consentono di ricostruire la cosiddetta "catena operativa", la serie di azioni e di gesti che portano alla trasformazione di un blocco geologico in un nulceo: la preforma che costituiva l'oggetto da realizzare nelle officine di lavorazione rinvenute nel territorio di Pau, da immettere nella rete degli scambi regionali e extra regionali.

Un ulteriore tavolo, fruibile in autonomia anche dalle persone non vedenti, consente di toccare con mano le fedeli riproduzioni di manufatti archeologici pertinenti a tipologie di strumenti differenziati caratteristici del periodo neolitico.

Un video mostra le modalità di realizzazione delle riproduzioni e consente di conoscere le modalità operative dell'archeologia sperimentale.